ATTENZIONE AI "BIDONI" CHE SPESSO SI TROVANO SU INTERNET!!
Navigando quà e là su internet potrebbe capitarvi di imbattervi nel classico "bidone" in cui sono caduti tantissimi amici e allievi. Si tratta delle famigerate copie pakistane delle più nobili e tradizionali cornamuse scozzesi, prodotte in Scozia, negli USA o in Canada, ma comunque e sempre da qualificati e noti costruttori.
Di solito ci si imbatte in queste copie di pessima qualità navigando sul noto E-Bay, dove - oltre tutto - il venditore è quasi mai identificabile direttamente, col risultato che una volta spesi quei 150 o 200 euro uno si tiene il bidone e basta, senza possibilità alcuna di recuperare il denaro speso. Altre volte questi strumenti si trovano presso negozianti di articoli musicali non specializzati che espongono in vetrina questi "aggeggi" insieme ad un'altra nutrita serie di strumenti musicali vari, cinesi o indiani, tutti tristemente insuonabili.
Quando vi trovate in mano uno di questi "strumenti" ricordatevi solo che l'unica fine che possono fare è di essere appesi al muro come "trofei". Infatti tentare di recuperarli è pressoché impossibile, dato che il costo per "rigenerare" questi strumenti (cambio sacca, chanter, ance, mano d'opera) supera il costo di uno strumento originale scozzese.
Come riconoscere il "bidone"
Premessa: non comperatele su Internet (E-Bay etc.) se non da chi si qualifica (come me) con un nome, un indirizzo, un sito, una partita IVA etc.; poi evitate di acquistarle in qualche negozio generale di musica. Solitamente questi negozi, anche se in buona fede, rivendono strumenti di cui non sanno riconoscere il vero valore. Il grossista gli rifila questi strumenti per allettare i cliente col basso costo. Una volta acquistato, anche qui, sarà difficile, se non impossibile, riavere indietro il proprio denaro.
Ed eccovi alcuni "sintomi" che qualificano il "bidone":
Cosa più evidente: il prezzo si aggira sui 150/300 euro, impossibile sbagliarsi. Una originale scozzese parte da circa 800/1000 euro in su. Dal 2009 The Celtic Store ha in catalogo solo articoli originali scozzesi. McCallum produce strumenti in Polypenco dal costo molto accattivante.
La sacca è di pelle inadatta e che non tiene l'aria. Talvolta è ricoperta da un cellophane intriso di grasso (!) Le originali scozzesi hanno ormai tutte sacche sintetiche (Goretex Canmore o Bannatyne).
Il legno è chiaro. I pakistani, per risparmiare, usano il cosiddetto Rosewood, o Rosa Indiana, una specie di palissandro. Se questo legno va benissimo per i practice chanters, esso non è assolutamente adatto allo strumento intero. Peggio ancora se lo strumento si presenta nero: di solito è Rosewood verniciato! Cosa inammissibile in qualsiasi strumento musicale. Le originali scozzesi hanno uno splendido legno African Blackwood incerato o verniciato a trasparente con gommalacca o finiture sintetiche che fanno intravvedere sempre il legno.Una verniciatura nera spesso poi nasconde diverse "magagne" di costruzione (stuccature, riprese etc.).
Le finiture (i mountings etc.) sono o di plastica bianca, ben lontana dalla qualità dell'avorio sintetico o - se di metallo - di scarsa qualità, cromate e con disegni fatti male. Le originali scozzesi sono in avorio sintetico o ottone nickelato.
La coperta della sacca (cover) è di solito in uno "psichedelico" tartan Royal Stewart (vedi foto sopra) dai colori brillantissimi e di pessima qualità. Le originali scozzesi montano di solito covers di velluto.
Le ance sono di canna, di pessima qualità e non suonano neanche a pregarle in arabo.. Le originali scozzesi montano ormai tutte ance per bordoni (drones) sintetiche e ance in canna di alta qualità per il chanter.
Spesso il chanter ha fori disassati e la manifattura è pessima. Qualche volta è storto pure il chanter stesso. Sono sempre di legno. Le originali scozzesi montano quasi sempre chanters in Polypenco (resina sintetica) mentre il legno è riservato a quelle di maggiore costo, ed è sempre African Blackwood.
Se smontate un bordone e guardate l'interno noterete quasi sempre che nelle pakistane la finitura è pessima, piena di trucioli di lavorazione e grezza. Le originali scozzesi sono rifinite, all'interno dei drones, veramente "a specchio".
Insomma: prima di effettuare un acquisto, che potrebbe rivelarsi un investimento mal riposto, confrontatevi SEMPRE con un esperto che abbia alle sue spalle l'esperienza necessaria a guidarvi verso la scelta migliore in relazione al budget che vi siete dati.
Per vedere un articolo (in inglese) dell'amico Andrew Lenz sulla qualità delle bagpipes, [clicca qui..]
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