Glossario dei termini
A/B (o a/b)
(Abbr.) Comune di African Blackwood (v. African Blackwood).

ABCDEFG
Notazione musicale anglosassone, più antica della latina (Do Re Mi Fa Sol La Si) basata sulla scala di La. In questa scala la prima nota è sempre un La - A = La, B = Si, C = Do, D = Re, E = Mi, F = Fa, G = Sol.

Acciaccatura
Abbellimento, ornamentzione. Rapida successione di una o più brevissime note tra due note vere di un brano. Nella tecnica della cornamusa vengono dette "gracenotes" (v.) o "embellishments" (v.)

ACPBA
(Abbr.) Atlantic Canada Pipe Band Association - Associazione canadese (v. www.acpba.ednte.ns.ca).

Active grace note
Abbellimento attivo: una gracenote eseguita alzando il dito relativo alla medesima. Es. un High G in un doubling sull' E. Si differenzia per questo dall'abbellimento detto "statico" (v. static gracenote) dove invece, un dito chiude rapidamente un foro per ottenere l'effetto.

African Blackwood
Nome comune della Dalbergya Melanoxylon: albero africano la cui essenza, scura e quasi senza venatura, durissima, viene utilizzata per la costruzione di strumenti musicali. Contiene oli ed essenze naturali per cui va trattatata periodicamente con prodotti per mantenerne viva la sostanza. E' il legno "principe" con cui vengono costruite le cornamuse scozzesi, e viene invecchiato almeno sei anni per ottenere la cosiddetta "prima qualità". Nome in Swhaili = "Mpingo".

Ancia
E' il dispositivo tramite il quale si ottiene la vibrazione dell'aria emessa dalla sacca per ottenere il suono nella GHB. Può essere doppia (chanter) o singola (drones).

Argyll
(pron. Argaill) - Modello di giacca del costrume scozzese, solitamente in velluto o tessuto Barathea nero, verde scuro, blu amaranto. Molto elegante si usa per cerimonie.

Attack note
Nota con cui un piper o una pipe band, inizia la propria performance. Dopo avere gonfiato la sacca, normalmente si segue questa nota per stabilizzare lo strumento. Di solito è un Mi (E) che è anche la dominante della scala diatonica (quinta). Dopodichè si inizia a suonare il brano.

Bag
Sacca cui sono innestati gli stock (v.) della bagpipe. Ricavata da un solo pezzo di pelle piegato e cucito, di solito è di Sheepskin (montone), Cowhide (vacca) o tessuto sintetico. Il più famoso è il Goretex ©.

Bag cover
O semplicemente Cover - Copertura in tessuto della sacca della bagpipe. Solitamente in velluto, lana o tartan, viene rifinita con Fringes (v.), frange di lana o altro materiale.

Bakelite
Una forma di plastica non infiammabile utilizzata nei primi anni del XX secolo per i mounts delle cornamuse, al posto del più costoso avorio. Inventata da Leo Baekeland nel 1910, sostituì la infiammabile celluloide che era allora il materiale sintetico più comune. La Bakelite ha la caratteristica di cambiare colore col tempo e nel caso delle cornamuse, dal colore avorio ad un giallo intenso. La Bakelite diventò obsoleta al termine della seconda guerra mondiale, sostituita da materiali sintetici più moderni.

Baldric
Una fascia estremamente elaborata con finiture e simboli portata diagonalmente dal drum-major o - in sua assenza - dal pipe-major. Se la banda veste anche un duty-sash (v.) il capo banda indossa pure quello.

Balmoral
Tipico copricapo a foggia di basco. Caratteristico delle Highlands. Viene utilizzato spesso come copricapo militare.

Bannatyne
Un marca di sacchi per cornamusa, disponibile nella forma completamente sintetica o sintetica internamente e di pelle esternamente. Può essere dotata di una comoda chiusura a cerniera lampo per accedere alla manutenzione interna della sacca.

Bass drone
Bordone basso della GHB. Accordato sul La (Sib) due ottave sotto il La fondamentale del chanter.

Beading
L'area tornita tra due Combing (v.) nei drones della GHB. Solitamente a forma convessa.

Bell
L'area interna ai drones in corrispondenza della fine superiore dei medesimi. Viene chiamata Bell (campana) perché solitamente è di tale forma e sostiene il suono che esce dai bordoni, amplificandone il volume.

B-Grip
Materiale sintetico applicato alla copertura della sacca per evitare lo scivolamento della medesima da sotto il braccio del piper. (V. articolo su Celticstore)

Binding
Canapa nera impregnata di pece utilizzata per stringere le due parti di canna formanti l'ancia per il chanter.

Birl
Rapida ornamentazione solitamente effettuata sul La basso, realizzata eseguendo due rapide battuta sul Sol basso, con il mignolo della mano destra. E' uno dei movimenti più efficaci ed affascinanti del fingering. Non è facile e richiede un addestramento abbastanza specifico. Di fatto, l'effetto che se ne ottiene è un abbellimento che suona come un rapido "ta-rra-a" sul La basso. Una specie di "erre" che completa una nota a fine movimento, in battere. Ci sono diverse tecniche per ottenere questo effetto. Di fatto il mignolo della mano destra deve chiudere il foro del Sol basso con una sequenza di due o tre rapidissime battute. Si tratta quindi di una gracenote "statica". La prima tecnica, chiamata "tap and pull" consiste nello strisciare il mignolo dall'alto verso il basso sul foro del Sol, facendolo poi seguire da un movimento a "strappo" del mignolo verso il palmo della mano. Un altro metodo (detto "7") consiste nel passare il mignolo dall'alto verso il basso e poi spingerlo verso l'esterno ripassando rapidamente sul Sol. Oppure lo "slide" dove il mignolo passa rapidamente sul Sol prima verso il basso poi verso l'alto. Ogni piper sviluppa un suo metodo specifico; l'importante è ottenere non un Sol ma un effetto di doppia battuta, ovvero il Sol non si dovrebbe neppure sentire.

Blackwood
v. African Blackwood

Blade
trad. = "lama" - singolo pesso di canna con cui viene realizzata una delle due lame, appunto dell'ancia doppia del chanter. Chiamta anche "tongue" (lingua).

Blowpipe
Il pezzo in legno che dalla sacca va alla bocca del suonatore e che permette a questi di immetter aria nello strumento.. Viene dotata di un "mouthpiece" (v.) e di una "valve" (v.).

Blowpipe valve
Valvola posta alla estremità interna delle blowpipe per impedire all'aria contenuta nella sacca di ritornare alla bocca del suonatore. Di solito si tratta di una valvola "flapper" il gomma. Si sono sviluppate molte versioni "tecnologice" di questa valvola, dalla Little Mac alla Beck Valve, per migliorare le prestazioni di tenuta e di passaggio d'aria.

BMW
Estensione dei files generati da Bagpipe Music Writer, il programma che potete trovare alla pagina dei downloads per legere e generare musica per cornamusa.

Bonnet
Il tipico copricapo scozzese. Può essere di vari tipi, ma la parola "bonnet" identifica il copricapo in genere.

Border Pipes
Un tipo particolare di cornamusa a mantice, suonato nella parte bassa della Scozia, al confine con l'Inghilterra.

Bore
Termine che identifica le forature cilindriche o coniche che concorrono alla costruzione della cornamusa.

Braemar
Giacca non troppo comune, basata sul modello Argyll/Argyle.

Bratach Gorm
Gara indetta annualmente ai primi di Novembre, dalla London Scottish Piping Society di Londra alla Glazier Hall.

Bridle
trad. = "briglia" - Elemento che concorre a determinare la lungheza della parte vibrante di un'ancia singola, di solito di canapa vvolta o di gomma o altro materiale. Spostando tale elemento si varia la lunghezza della parte vibrante dell'ancia (v. tongue) per determinare l'altezza della nota emessa.

Broadsword
pron. "broodsord" - Spada dritta con elsa e paramano a cestello (basket) tipica degli ufficiali scozzesi nel XVII e XVIII secolo.

Bulb
trad. = "bulbo" - La parte più alta del chanter, a forma di campana, che serve a rimuovere il chanter e a collegarlo in modo armonico al suo stock. Non si eve mai tentare di rimuovere un chanter prendendolo per la patre sottile, rischiando di romperlo.

Bush
Non si tratta del presidente U.S.A. ma della parte terminale dei singoli bordoni, usualmente in avorio, imitazione o argento o nickel. Serve a rendere più stabile e gradevole il suono dei drones.

By the right
Lo sentirete urlare con voce stentorea dal drum major della banda di cornamusa allorquando richiama i pipers al movimento del Pipe Major che si trova alla destra (by the right) della prima fila di banda e che gli altri pipers dovranno seguire per eseguire correttamente il "drill" (v.). - Es. "by the right.. quick march !!"

Canmore
Marca di sacchi sintetici prodotti dalla Gore™ sotto la denominazione di Goretex™ pipe bags.

Cannister bag
Tipo di sacchi che utilizza un sistema di assorbimento dell'umidità.

Canntaireachd
(pron. "canntarroch") - Tecnica di emulazione vocale della cornamusa, sviluppatasi per sopperire alla mancanza di musica scritta e di notazione tra i suonatori del tempo più antico, un cui la musica scritta era sconosciuta. A tutt'oggi è una tecnica raffinata di vocalizi imitativi che viene conservata religiosamente dal College of Piping di Edimburgo.

Ceilidh
pron. "kaylii" - generalmente usato per definire un incontro tra musicisti e danzatori.

Ceòl Beag
pron. "kayol- behcg" - trad. = "piccola musica". Identifica tutta la musica fatta da danze, marce, arie per cornamusa. Si contrappone alla Grande Musica (v.Ceòl Mòhr) La Ceòl Beag nasce come trasposizione recente di brani inizialmente pensati per altri strumenti (violino, accordion ecc.). E' la musica più universalmente conosciuta per cornamusa, ma non rappresenta la vera essenza dello strumento. Nella Ceòl Beag riconosciamo tutta la musica militare, per banda, per ballo, e popolare più conosciuta.

Ceòl Mòhr (o Ceòl Mòr)
pron. "kayol mohr" - trad. = "grande musica". Si tratta dela vera musica per la cornamusa scozzese. Nata nel XIV secolo, insieme alla comparsa dello strumento in Scozia, è la musica "classica" per lo strumento. Si compone di lunghi e complessi brani chiamati "Piobaireachd" (v.), sorta di "suites" per solista. La Ceòl Mòhr è una musica che si discosta dal gusto corrente moderno della musica contemporanea, rendendone difficile l'ascolto al profano che non riconosce alcun elemento della musica e dell'armonia cui siamo abituati. E' come ascoltare musica araba o orientale. La comprensione della Ceòl Mohr è riservata a pochi studiosi e il godimento della medesima a pipers di provata esperienza. Comunque è da considerarsi una musica "ascetica" e un ascolto profondo riesce a creare uno stato quasi ipnotico sia nell'esecutore che nell'ascoltatore. I veri intenditori la pretendono suonata su cornamuse accordate il La, come prima del XVIII secolo, con ance rigorosamente in canna. Una curiosa leggenda vorrebbe che questa musica avesse un potere erotico sulle donne (mah..)

Chalice
Forma particolare del terminale dei drones (appunto detta "a calice") tipica delle bagpipes scozzesi prima del XVIII secolo.

Chanter
Canna dotata di otto fori più due fori di risonanza collegata ad una delle estremità della sacca, su cui il suonatore (piper) esegue il brano. Di forma esterna lavorata, internamente presenta una foratura cilindrica nella parte alta (gola) e una forma conica nel settore in cui sono praticati i fori per le note. La scala del chanter è diatonica misolidia (v.) in Si bemolle maggiore. E' presente un nono foro che si chiude con il dito mignolo della mano destra, che rappresenta il settimo grado (La bemolle) della ottava inferiore. Nella parte inferiore vengono praticati due fori cosiddetti "di risonanza". Normalmente la tonica dei moderni chanters (SI Bemolle grave) è tarata a 475 Hz. (v.) con lievi variazioni da modello a modello. Il materiale più comune per la realizzazione di un chanter è l'African Blackwood (v.) o il Polypenco (v.). Nell'uso comune, la scala dello strumento viene codificata in La, cosicchè una scala completa è così formata: Sol La Si Do Re Mi Fa Sol La.

Clan
Diversamente da quanto si crede, il Clan è un insieme di famiglie facenti capo ad una famiglia, di solito la più potente. Nel sistema dei Clans, di tipo esclusivamente matriarcale, una delle famiglie era deputata alla tradizione musicale. Così, ad esempio, la famiglia dei MacCrimmon era la famiglia dei pipers ereditari del Clan MacLeod. L'origine della parola Clan deriva dal gaelico "klann" ovvero, "figlio di" o "discendente di", laddove il cognome, non necessariamente ricorda l'appartenenza ad un Clan. Per maggiori dettagli vedi http://www.rampantscotland.com/features/faq.htm

Claymore
La spada di guerra dell'highlander, solitamente portata sulla schiena. Alta circa 1,60 cm. Con elsa a forma di croce.

Combing
Qella serie di fitte rigature ottentute per tornitura che adornano i drones della GHB. Ogni costruttore tende a sviluppare un suo proprio disegno.

Cord (o Cords)
Cordonatura, in lana o seta che serve a trattenere i drones i posizione.

Cord holder
Quella scanalatura riportata al tornio, quasi al termine di ogni drone, dove viene alloggiata la Cord (v.)

Cross fingering
Trad. "forchetta" - Posiione non standard delle dita sul chanter per ottenere semitoni non presenti nella scala naturale diatonica (es. Do naturale).

Crossbelt
Grosso cinturone indossato sopra il full-dress obliquo sul torace, dalla spalla destra al'anca sinistra. Originariamente serviva per tenere la spada (broadsword).

Cross-handed
Si dice di un suonatore, che usa tenere la mano destra sopra la sinistra sul chanter, pur non essendo mancino. Invece è posizione naturale per i mancini tenere la cornamusa sotto il braccio destro con la mano destra sopra la sinistra.

Cross-noise
Sporcatura indesiderata quando si effettua un cambio Re-Mi non sincronizzato, facendo udire tra le due note, anche altre note non volute. Deriva solitamente dalla poca esperienza di chi inizia a suonare che non riesce a coordinare sufficientemente bene il cambio di dita tra Re e Mi. Il difetto passa con l'allenamento.

Crow
Un effetto di suono "gracchiante" del La alto ottenuto da ance particolarmente dure. Talvolta appositamente ricercato dai pipers per far risaltare il La lato su drones particolarmente forti di suono. Normalmente non è voluto e spsso può essere eliminato cartavetrando leggermente le due labbra dell'ancia.

Crunluath
pron. "crunluah" - abbellimento per effetto di diverse gracenotes. Solitamente si esegue nei pioaireachd (v.) ed è una sequenza complessa di note. Non si usa nella musica standard. Il Crunluath - a - mach, il Crunluath breabach o il Crunluath fosgailte, sono variazioni ancora più complesse nel piobaireachd. Vedi la sezione apposita del sito per un approfondimento.

Cut off
La capacità di interrompere, a fine brano, lo strumento senza che questo emetta più suono. Se interrompiamo il suono inavvertitamente sentiremo che la cornamusa continua a suonare per effetto della pressione residua nella sacca e dell'elasticità della medesima. Il piper deve quindi prevedere per tempo la fine del brano, sgonfiando la sacca in modo da interrompere repentinamente la pressione del braccio, provocando una decisa interruzione del suono.

Delrin
Altro nome con cui è conosciuto in Italia ed in Europa il Polypenco. E' usato come alternativa al legno per la costruzione della cornamusa e degli accessori. Ha il vantaggio di una buona sonorità e di essere pressochè eterno.

Dirge
Brano per funerale. Il termine deriva dal latino Dirge, la prima parola della funzione funebre nella messa in latino.

Dirk
Grosso coltello indossato dai pipers al fianco destro. Un tempo arma di difesa.

Doublet
Giacca miltare o civile chiusa sul davanti fino al collo, dotata di colletto rigido. Es. Piper's Doublet, Montrose Doublet etc.

Doubling
Ornamentazioni per la cornamusa. Solitamente formate da più di tre note, per differenziarli dalle gracenotes (v.)

Drill
Insieme dei movimenti sincornizzati di una pipe-band. Ogni banda di cornamuse si muove secondo una rigida "coreografia" improntata allo stile militare. Ogni elemento della banda (pipers, drummers) deve imparare a memoria questo insieme di passi, gesti, movimenti per far sì che la banda appaia come un corpo ben addestrato, non solo a suonare bene, ma anche a muoversi in modo elegante e sincronizzato. Responsabile del Drill è di solito il Drum-Major.

Drone
Bordone. Nella GHB i drones sono tre ed emettono continuamente ognuna la stessa nota (tonica). I due bordoni cosiddetti "tenori" (tenor drones) emettono il La (Si bemolle nella realtà) una ottava sotto il La basso del chanter, mentre il bordone "basso" (bass drone) emette il La due ottave sotto il La tonico del chanter. Talvolta in alcune cornamuse (smallpipes etc.) uno dei bordoni tenori viene accordato sulla dominante (5a) es. Mi.

Drone lock
Termine tecnico per indicare la perfetta accordatura dei drones.

Embellishment
Abbellimento, ornamentazione.

False fingering
Una nota eseguita con alcune dita nella posizione errata. Un tipico esempio è il Do con il mignolo alzato.

Ferrules
Anelli di metallo o altro materiale, alla base della parte mobile dei drones.

Fireside Pipes
Tipo di cornamusa tre-quarti di solito in La prodotta da Gibson.

Full mounted
Si riferisce alla finitura di una cornamusa laddove projecting mounts e ferrules sono del medesimo materiale.

GHB
abbr. di Great Highland Bagpipes

Ghillie brogues
Calzature tipiche scozzesi con lacci molto lunghi che si avvolgono con un disegno preciso attorno alle caviglie.

Ghillie shirt
Camicia in lana, cotone o pelle con chiusura al colletto formata da lacci di cuoio.

Glengarry
Tipica "bustina", copricapo militare.

Goose
Specie di cornamusa da addestramento senza bordoni.

Gracenote
Velocissima nota da eseguire tra due note della melodia. Abbellimento. È la forma più semplice di abbellimento che si impara dall'inizio dello studio della GHB.

Grip
Nome alterntivo di un abbellimento originariamente chiamato leumluath (pron. "lemluah").

Ground
O Urlar. Tema melodico fondamentale su cui si basa tutto il Piobaireachd.

Haggis
Cibo tipico scozzese. Una specie di "cotechino" fatto da stomaco di pecora contenente le frattaglie e molto speziato. Si serve su un "cuscino" di avena a mò di polenta. E' il piatto tipico della cena in cui si commemora Robert Burns, detta Burns' Supper. In questa occasione, un piper suona un brano alla cornamusa, mentre il cuoco taglia lo Haggis, dopo che un invitato ha declamato la poesia di Burns "address to haggis".

Half mounted
Cornamusa in cui i drones sono ornati da projecting mount e ferrules di materiali differenti tra loro. Di solito meno costose delle Full mounted

Hemp
Canapa gialla utilizzata come riempitivo ed elemento di tenuta tra i vari pezzi mobili della cornamusa. Da una mia "invenzione" (tant'è..) esso viene oggi integrato con banale nastro di Teflon bianco per idraulica.

Hornpipe
Antico strumento a insufflazione diretta. Nel piping, questo temine indica invece un tempo di marcia in 2/4.

Invecchiamento
Le cornamuse vengono realizzate con legni pregiati, che devono essere invecchiati almeno tre/sei anni prima di essere torniti e utilizzati. Questo per prevenire successive crepe o distorsioni del legno dovute all'umidità del fiato. Per questo è importante manutenere lo strumento con olio e cera, nel tempo. Le cornamuse più pregiate sono realizzate con legni invecchiati almeno sei anni. Questo fa capire il perché questi strumenti, se di alta qualità, hanno costi ingenti, per l'investimento che il maker (liutaio) deve affrontare.

Jig
Giga. Forma di danza in 6/8

Kilt
Il tradizionale capo d'abbigliamento scozzese. Non si tratta di una gonna per come la intendiamo noi, ma di un capo esclusivamente maschile, derivato da un lungo pezzo di tesuto in Tartan, ad uso di abito intero. Un kilt moderno, normalmente è un unico pezzo di tartan di circa 8 yarde di lunghezza.

MBE (o M.B.E.)
Acronimo di Member of British Empire. Riconoscimento per attività svolta nella propria vita e nella propria professione dal governo britannico. Una specie del nostro cavalierato.

Medley
Un insieme di brani suonati in sequenza. Normalmente questa è la forma con cui vengon presentati i pezzi per cornamusa. Ad esempio: Scoltland the Brave/Rowan Tree, vuole dire che di solito il piper o la banda esegue questi due brani con la sequenza A-B-A, cioè Scotland teh brave, Rowan Tree e ancora Scotland the Brave.

Mouthpiece
pron. "mouzpiis". La parte terminale della blowpipe, quella che il suonatere imbocca per alimentare lo strumento.

Oliatura e ceratura
L'liatura con olio di mandorla avviene all'interno delle canne della cornamusa (v. olio di mandorla) con olio di mandorla o da ebanista, mentre l'esterno viene incerato con cera d'api purissima, solo qualora la cornamusa sia incerata di fabbrica e non laccata, come purtroppo avviene negli strumenti di minor costo.

Olio di mandorla
Olio vegetale con cui viene ricostituita la oleosità dell'African blackwood o dell'ebano, che con la esposizione alle intemperie e il continuo susseguirsi di asciugature e umidità della condensa del fiato del suonatore, viene a mancare. L'oliatura deve avvenire con cautela e solo nella minima quantità necessaria. L'lio ha pure funzione di pulitura da polvere e residui all'interno dello strumento.

Open note
Errore commesso spesso dai principianti che suonano la semiscala superiore della bagpipe senza chiudere le dita corrette della mano destra.

Overtone
Sovrarmonica emessa da un'ancia se troppo sollecitata, o il cui elemento vibrante sia troppo aperto. Si corregge spostando la Bridle (v.) dell'ancia.

Piobaireachd
pron. "piiborkh" - La forma più elevata di musica per la cornamusa scozzese. Il p. nasce con la stessa cornamusa, come trasmutazione per lo strumento di precedenti temi per canto o arpa. La struttura del p. è composta di diversi tempi: un "ground" o "urlar", che è l'esposizione del tema del brano, di solito semplice e cantabile, seguita da una moltitudine di variazioni "cadenze" che seguendo la linea melodica, sono infarcite di abbellimenti e ornamentazioni sempre più complesse (fino a sette note per un abbellimento quale il Crunluath (v.) ). L'abilità del piper consiste nel non perder il filo melodico del brano e nella esecuzione filologicamente perfetta del brano. Il p. è la massima espressione del piping e si raggiunge solo dopo anni di studio e di totale comprensione non solo della tecnica strumentale, ma della essenza stessa del suono della cornamusa. Osservare un piper suonare un p. significa vederlo muoversi lentamente, ad occhi chiusi, con una sequenza di passi specifici, in condizione quasi di "trance". Significa una dimestichezza con lo strumento non comune, una totale immersione nella musica e un'esperienza invidiabile.

Polypenco
Materiale sintetico prodotto dallla Quadrant Engineering in sostituzione del legno nel realizzare cornamuse e accessori.

Practice chanter
Piccolo strumento formato da un semplice chanter insufflato direttamente a bocca, con una foratura cilindrica, e fori corrispondenti come posizione a quelli del chanter della cornamusa. Dotato di ancia in plastica, dal suono dolce e ovattato, serve per iniziare lo studio della cornamusa, imparare il diteggio, e successivamente segue il piper tutta la vita come strumento per provare nuovi brani o particolari passaggi. Oggi lo si trova anche in forma elettronica. Dotato di cuffie e alimentato da pile, permette al piper di allenarsi anche in luoghi affollati senza disturbare nessuno.

Projecting Mounts
Rifiniture solitamente in nickel, ottone, argento o iimtazione avorio, alla base della parte fissa dei drones e del pezzo mediano del drone basso. Solitamente a forma di fungo o calice. Un tempo (fino agli anni '50) le cornamuse più pregiate avevano projecting mounts e ferrules in vero avorio, oggi proibito, e/o in argento massiccio.

Pull-trough
Pezzo di spago con un in cima legato un po' di stoffa, usato per oliare internamente i drones e il chanter, con olio da ebanista o olio di mandorla.

Reed
pron. "riid" - termine in inglese per indicare l'ancia.

Reed seat
Alloggiamento alla base dei brodoni e del chanter dove vengono innestate le ance.

Reel
Tempo di musica, di solito 2/2

Regimental
Di solito si usa dire "to go regimental" ad indicare la antica tradizione militare, tutt'ora valida, di non indossare abbigliamento intimo sotto il kilt. Prima della libera uscita è tradizione che un sergente dotato di lungo bastone e specchietto "ispezioni" i militari per verificare il rispetto di questa tradizione.

Repousse
Tecnica di incisione ad altorilievo dell'argento di mounts e ferrules, a differenza del più comune bassorilievo, o cesellatura (engraving).

Retreat
Ritirata. Forma di marcia in 3/4

Ring-cap
Inserto di materiale pregiato all'interno dei bushes, di solito di legno. Viene inserito con la tecnica dell'intarsio.

Rosewood (o Rose Wood)
Essenza esotica (palissandro) con cui vengono realizzate alcune cornamuse molto economiche, soprattutto da costruttori pakistani. A prescindere dalle qualità inferiori rispetto all'ebano o all'African Blackwood, queste cornamuse non sono pressochè utilizzabili data la scarsa qualità esecutiva della lavorazione. Addirittura vengono fornite intonate in La, anziché in Si bemolle, cosa che non si usa più a duecento anni. Il suono che deriva da queste cornamuse è nasale e "chiuso", non certo paragonabile al suono brillante e potente dell'African Blackwood. Si conosce un solo produttore pakistano che realizza strumenti "passabili" e che viene pubblicizzato su The Celtic Store™ .

Schreger pattern (o lines)
Caratteristiche venature dell'avorio vero che sono un po' come "l'impronta digitale" del singolo animale, da cui si può risalire all'età e al singolo esemplare. Sono una serie di linee sottilissime, intrecciate, che caratterizzano l'avorio vero. Impossibili da riprodurre, garantiscono la veridicità del materiale. Oggi non è più possibile usare (fortunatamente) avorio vero.

Scottish Piping Society of London
Associazione senza scopo di lucro che riunisce i pipers dell'area londinese, che organizza ogni anno il Bratach Gorm (v.), gara di piping.

Seasoning
Composto in forma semi-liquida atto a proteggere la sacca di pelle all'interno, da formazione di muffe e funghi, oltre a garantire la tenuta e impermeabilità della medesima. Ogni maker ha una sua formula che tende a mantenere segreta.

Sgian dubh
o Skean dhu (pron. Skiin duh) - Piccolo coltello portato nella calza destra. Il termine deriva dal gaelico e significa "coltello nascosto".

Slide
Sottile guaina di metallo cromato che ricopre il Tuning Pin nelle cornamuse di maggior pregio.

Sole
Un disco di solito di imitazione avorio, argento o altro, posto alla base del chanter. Ha un puro scopo ornamentale e molti pipers oggi preferiscono chanters senza sole perché più leggeri e maneggevoli.

Sporran
La tipica borsettina portata sul pube che lo scozzese indossa in sostituzione delle tasche, non presenti nel kilt.

Static Gracenote
Abbellimento in cui il dito che lo esegue no si alza dal foro corrispondente ma si abbassa su di esso chiudendolo.

Stock
La parte in legno o Polypenco delle varie canne che si innesta sula sacca.

Strathspey
pron. "strahspay" - Tempo di danza in 4/4

Strike-in
Piccolo colpo dato alla sacca, alla partenza del brano per permettere ale ance di partire correttamente senza generare "overtones" (v.)

Tenon
Tenone. Ogni parte nella cornamusa che, rivestita di canapa (hemp) si innesta in un'altra.

Thick
Si intende di una nota (solitamente il La alto) tenuta intenzionalmente "calante".

Tuning pin
La parte più stretta del brodone che si innseta nella parte alta del medesimo e che permette l'accordatura

Urlar
Il tema principale melodico del Piobaireachd. Detto anche "ground".

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