Guida all'acquisto corretto della Cornamusa Scozzese

Procedere al corretto acquisto della vostra prima cornamusa è il principale presupposto per procedere speditamente e con successo nello studio che vi porterà ad essere dei buoni pipers.
Affrontare lo studio della Great Highland Bagpipe non è in assoluto una cosa difficile. Come per ogni strumento musicale, però, vale la regola imprescindibile di avvalersi di un docente di comprovata esperienza. Come ho già detto io stesso, dopo quasi 35 anni di esperienza sullo strumento, tengo corsi di avviamento personalmente e corsi di perfezionamento con l'ausilio di ottimi tutors scozzesi.
Naturalmente, prima o poi si presenta la necessità di acquistare la nostra tanto agognata cornamusa.
E qui nascono i primi dubbi, e le incertezze qualora l'allievo decida in completa autonomia di acquistare il suo strumento. Su Internet si trova di tutto: dalle famigerate pakistane, alle cornamuse di altissimo livello e pregio prodotte dai migliori costruttori scozzesi. Poi ci sono siti come il mio Celtic Store
dove il neofita non solo può trovare una scelta selezionata da me di strumenti e accessori, ma tutti i consigli e suggerimenti a riguardo. Acquistare da me significa - e non è mera pubblicità - potersi avvalere della mia esperienza e di tutte quelle garanzie che non si avranno mai acquistando direttamente dal produttore. Annualmente acquisto un discreto numero di strumenti per i miei allievi e questo fa sì che i produttori, con cui siamo già amici, abbiano un "occhio di riguardo" nei miei confronti evitando di mandare strumenti non proprio perfetti. Infatti ogni produttore, anche i più rinomati, ha per così dire una prima e una seconda scelta. Tutti gli strumenti sono lavorati e finiti a mano e quindi è naturale che la produzione sia eccellente ma non rigidamente standard. Io so che posso fidarmi del produttore e che a me non manderà altro che strumenti di prima scelta. All'inizio è capitato di ricevere strumenti con qualche piccolo fallo di lavorazione. Questi sono stati subito restituiti e sostituiti. Ciò ha fatto capire loro che io eseguo su ogni singolo strumento un accurato controllo prima di consegnarlo nelle vostre mani. Ciò mi deriva sì da un obbligo di legge ma, soprattutto, da un obbligo morale e di serietà nei vostri riguardi. Maltrattare un cliente che sta per diventare un amico è un suicidio in termini. Lavoro nel marketing da vent'anni e so bene come un cliente e un amico siano il patrimonio più prezioso. Se a questo aggiungete la mia passione per la cornamusa e l'amore per il suo mondo capirete che ogni strumento che acquisto per rivenderlo è come se lo acquistassi per me stesso.
Vediamo anche la questione del prezzo. Io ho naturalmente un certo sconto come commerciante, e questo è il piccolo valore aggiunto che mi ripaga del tempo e dell'impegno profuso nel diffondere lo strumento e la sua cultura. Pertanto potete scegliere senza problema l'acquisto diretto, ma ciò non comporterà per voi nessun risparmio. Di solito nell'acquisto all'estero bisogna tenere presente l'aggiunta dell'IVA, il trasporto e l'assicurazione. Questi costi non appaiono sui siti web ma ci sono. A parte, naturalmente, la mia assistenza diretta come rivenditore autorizzato, che in quel caso non è prevista.
Nella scelta di uno strumento giocano due fattori.
Il primo è il budget che vi siete dati nell'acquisto. Un suggerimento: non cercate di risparmiare qualche euro; magari aspettate un mese o due in più ma "regalatevi" sempre lo strumento migliore che potete permettervi. Una cornamusa non si acquista con lo scopo di rivenderla per acquistarne una migliore, almeno non dovrebbe essere questo il pensiero. Io suono una cornamusa che ha ben tre generazioni di pipers alle spalle e che, quindi, è durata più dei suoi precedenti proprietari. Scegliere uno strumento prodotto da una casa rinomata ha poi l'innegabile vantaggio che - qualora malauguratamente doveste stancarvi - mantiene il suo valore nel tempo, anzi, in qualche caso lo accresce. Infatti uno strumento usato è spesso la scelta di molti professionisti perchè il legno, sottoposto al suono di anni, migliora le proprie qualità intrinseche. Prendete l'esempio dei violini che diventano pregiati sempre più, col passare del tempo. Uno strumento di qualità, prodotto da una casa rinomata, è di per sè una garanzia di assistenza e di stabilità nel tempo. Per questo favorisco le case principali (McCallum, Naill, Hardie, etc.) perchè sono presenti da molti anni sul mercato e promettono di esserlo ancora per lungo tempo. I piccoli artigiani magari fanno prodotti eccellenti, ma hanno la spiacevole tendenza a non essere affidabili in termini di presenza sul mercato.
Il secondo fattore è il grado di finitura. Ogni costruttore produce molte varianti stilistiche su di un modello base. Ad un disegno base e ad una scelta standard di legno e di lavorazione, il produttore applica diverse finiture, dal modello entry-level al top del top. Nei modelli base troveremo magari finiture molto semplici, nessun combing (che è quella fine righettatura sui drones) o un combing semplificato; nei modelli intermedi troviamo finiture half-mounted (in cui i ferrules e i mountings sono di materiali differenti, es. imitazione avorio per i mountings e ottone nickelato per i ferrules) o full-mounted (in cui tali elementi sono dello stesso materiale); nei modelli superiori troveremo le parti in ottone nickelato con fini cesellature; nei modelli top troveremo che queste finiture sono in materiale pregiato quale l'argento massiccio. Ma la lavorazione di base, cioè il legno, è sempre lo stesso. Diventa quindi una mera questione di gusti e di tasca.

In generale, nello scelgliere una buona cornamusa, bisogna pensare di spendere non meno di 900/1.000 euro, tanto costa uno strumento di qualità, prodotto in Scozia da fabbriche rinomate. Ma, ripeto, questo è un investimento che manterrà il suo valore nel tempo, sia sotto il profilo economico, sia sotto il profilo qualitativo. Le vere cornamuse vengono prodotte utilizzando esclusivamente legno di African Blackwood
della migliore qualità, invecchiato e stabilizzato. Ciò previene da sgradite sorprese che si manifestano solo col tempo: crepe, rotture, curvature indesiderate; tutte cose che rendono lo strumento inutilizzabile, o la cui riparazione richiede tempi lunghi e soldi spesi.
Le cose da NON fare
Comperare su E-Bay
E-Bay è un grande sistema di relazione e di vendita di prodotti a basso costo o di asta per mettere in vendita proprie cose. I costruttori e i commercianti seri hanno un loro sito e un loro sistema proprietario di e-commerce. Chi si serve di E-Bay sono solitamente commercianti di bassissimo livello, di solito pakistani, che vendono strumenti insuonabili. Diffidate assolutamente da queste offerte all'apparenza allettanti.
Comperare da chi non si conosce
Vendere e soprattutto dare assistenza su una bagpipe è comunque un compito serio e impegnativo. Io stesso ho un laboratorio attrezzato per riparare e restaurare ogni tipo di cornamusa (basta che non sia pakistana). Molti sedicenti commercianti o associazioni musicali specifiche vi possono vendere uno strumento, ma poi chi vi aiuterà in caso di bisogno? Pretendete sempre riferimenti certi del venditore e una partita IVA che denoti la legittimità dell'attività commerciale.
Comperare le pakistane
Nella sezione [Introduzione] c'è una parte ben dettagliata su come riconoscere questi veri "bidoni". Fate in modo di non cadere in questa trappola. Nonostante i ripetuti suggerimenti a riguardo che provengono un po' dappertutto nel mondo del piping, periodicamente mi trovo con amici che mi contattano DOPO avere acquistato il bidone. Una volte per tutte: sono soldi buttati e non c'è nulla da fare per recuparare questi "strumenti". Non c'è proprio nulla da recuperare, vanno bene soltanto appese al muro come trofei..
Buoni acquisti
La pagina è stata visitata 01885 volte